Nota

Documentazione in fase di scrittura. Per qualsiasi problema scrivici.

Stile e foto sulla lavagnaBeta

Colori, caratteri e impaginazione del menù sul televisore, più le foto a schermo pieno che girano fra una schermata e l'altra.

Trovi tutto in Lavagna → Stile e Lavagna → Foto. Accanto c'è l'anteprima, che cambia mentre scegli: mostra la schermata vera, con lo stesso corpo del testo che avrà sul televisore, in scala.

Tema e colore

Quattro temi, tutti su fondo scuro: Notte (il nero caldo di sempre), Ardesia (grigio-verde da lavagna), Carbone (quasi nero con accento ambra) e Brace (fondo caldo e terracotta piena).

Non c'è un tema chiaro, ed è una scelta: un televisore acceso su fondo bianco per tutto il servizio stanca chi guarda e consuma il pannello. Il colore d'accento tinge prezzi, titoli ed etichette; su fondo scuro serve un colore chiaro, perché uno scuro sparisce.

Caratteri

Puoi scegliere un carattere per i titoli e uno per il testo. Le condensate — Bebas Neue, Anton — si leggono da più lontano a parità di spazio; Playfair e Cormorant danno un'aria da trattoria. Geist è quello predefinito, ed è il più neutro.

Impaginazione

Tre leve, che si influenzano a vicenda. La lavagna le tiene insieme da sola: non ti farà mai una schermata con una voce tagliata a metà o da scorrere.

  • Densità — quante voci stanno in una schermata: Comodo (8), Normale (12), Fitto (16). Più voci per schermata vuol dire testo più piccolo e meno pagine da aspettare.
  • Colonne — con due colonne ci stanno più piatti; con una sola il testo è più grande e le schermate sono di più.
  • Grandezza del testo — ingrandisce tutto insieme. Oltre il 115% la lavagna toglie da sola qualche voce per schermata, per non tagliare niente.

Cambio schermata decide quanti secondi una pagina resta ferma: sotto gli otto diventa difficile finire di leggere un elenco lungo.

Cosa mostrare e cosa no

Sotto ci sono gli interruttori per quello che sta intorno ai piatti: prezzi, descrizioni, etichette («Novità», «Popolare», «Speciale»), orologio, la riga «A seguire» e la barra di avanzamento. Spegnerne qualcuno lascia più spazio al resto — una lavagna di sole bevande senza descrizioni, per esempio, respira parecchio.

La riga sotto il nome del locale è il posto per «Cucina tradizionale · dal 1987». Lasciandola vuota non compare.

Le foto a schermo pieno

Nella scheda Foto puoi caricare immagini che girano fra una schermata di menù e l'altra, occupando tutto il televisore: l'aperitivo del giovedì, la serata con musica dal vivo, la chiusura per ferie.

  • Che foto caricare — orizzontali, almeno 1920×1080. JPG, PNG, WebP o AVIF fino a 10 MB. Una foto verticale funziona, ma dovrai scegliere se ritagliarla o lasciare le bande ai lati.
  • Riempi o intera — «Riempi» ritaglia la foto per coprire tutto lo schermo, e il riquadro ti fa scegliere cosa resta al centro. «Intera» la mostra tutta, e ai lati mette la stessa immagine sfocata invece del nero.
  • La scritta è facoltativa e compare in basso, su una sfumatura scura.
  • Ogni quante schermate e per quanti secondi valgono per tutte. Se il menù sta in una sola schermata le foto non compaiono: la lavagna resta un menù.
  • L'interruttore su ogni foto la sospende senza cancellarla — comodo per quelle stagionali.

Quando si vede

Ogni scheda ha il suo Salva, e salvano una alla volta: se un collega sta lavorando su un'altra scheda nello stesso momento, non vi sovrascrivete. I televisori si aggiornano entro un minuto, senza ripubblicare il menù.

Per scegliere quali piatti compaiono vedi Cosa mostra la lavagna; per collegare un televisore, La lavagna sul televisore.